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STORIA

L’Associazione Tennis Opicina A.T.O. nasce nella primavera del 1977 dall’idea di tre amici GERIN,VERZEGNASSI e ROJAZ quest’ultimo “ex fanciullo” del Villaggio di rimettere a posto il campo 1 costruito dagli americani negli anni 1950 e lasciato in uno stato di completo abbandono. Presi accordi con il Presidente del Villaggio già allora don Piergiorgio REGAZZONI ed il direttore del villaggio stesso Roberto TERPIN anche lui “ex fanciullo” con altri amici e relative famiglie portano a termine tale operazione non senza fatica ma in breve tempo.
In quel periodo esisteva dunque solo il campo 1 mentre al posto del campo 2 c’era un vecchio campo di pallacanestro con il fondo in cemento dissestato ed al posto degli attuali campi 3 e 4 c’era una fitta boscaglia, lo spogliatoio era unico al posto dell’attuale spogliatoio donne con un vecchio scaldabagno elettrico ed il bar non esisteva come non esisteva la segreteria.

Nel 1978 sulla scia degli ultimi importanti successi dei nostri tennisti professionisti in campo internazionale ed in coppa Davis, il tennis aveva enorme successo e quindi non era difficile trovare persone pronte ad iscriversi a questo nascente circolo sportivo.

Il 30 Aprile 1978 viene redatto l’Atto Costitutivo Uffìciale dell’Associazione Tennis Opicina con i colori sociali bianco azzurro, con una decina di Soci Fondatori (erano praticamente i tre ideatori più coloro che avevano praticamente e materialmente contribuito alla sistemazione del campo 1) ed un’altra ventina di soci “normali” tanto e vero che alla prima assemblea che si svolge all’Hotel Jolly il 5 marzo 1979 sono presenti 23 soci su 37 regolarmente iscritti e sotto la presidenza di ROJAZ si da mandato per la costruzione del campo 2 e della relativa copertura presso statica.

Per pura curiosità va ricordato che il canone sociale era di 70.000 lire e il costo giocata 1.500 lire. Parentesi personale dello scrivente Roberto Panarella: in quella assemblea io c’ero e siccome penso che nessuno di quei presenti sia più socio credo di essere il socio dell’ A.T.O. con la più lunga anzianità, chiusa parentesi e chiedo scusa.

Nel 1980 viene portata a termine la costruzione del campo 2 compresa la copertura presso statica , i soci sono circa 90, viene effettuata l’affiliazione alla FIT e si inizia una importante attività agonistica con atleti impegnati in tutte le categorie, dalla serie C alla coppa Italia tmo agli under masçhili e femminili e qui si fa già sentire la presenza come coordinatore e giocatore del giovanissimo maestro Giorgio Olivo. Si pensa già alla costruzione dei campi 3 e 4, nel 1981 viene realizzata l’illuminazione estiva del campo 2 e nel 1982 viene costruito ex novo l’attuale BAR ed in tempi successivi lo spogliatoio uomini (i soci sono diventati 132 più 50 soci juniores).

Nell’estate del 1982 vengono costruiti i campi 3 e 4 che saranno poi provvisti di copertura presso statica unica nel settembre dell’anno successivo. La spesa sostenuta venne ripartita con un mutuo bancario, con contributi regionali ottenuti anche con l’interessamento del socio Giorgio SAU che poi avrà un ruolo importante nella storia dell’ ATO, con un una tantum di 100.000 lire pro socio e con l’appoggio materiale di alcuni soci che diventaronno così soci benemeriti.

Nel 1983 Giorgio Sau inventa, organizza e gestisce la Coppa INVERNO torneo a squadre composte da quattro giocatori ciascuna divisi per capacità con la disputa quindi di quattro singolari e due doppi per incontro, torneo che ebbe enorme successo raggiungendo anche negli anni successivi un centinaio di iscritti e che ebbe anche l’indubbio merito di creare aggregazione e splendidi momenti di svago e divertimento presso il bar sede sociale che in quegli anni era sempre molto ben frequentato.

La COPPA INVERNO attualmente fa bella mostra di sé su una mensola del bar ed alla sua base si possono trovare i nomi di tutti i vincitori delle varie edizioni.

Nei due anni successivi la vita dell’A.T.O., che aveva raggiunto praticamente le dimensioni strutturali attuali, salvo qualche modifica e manutenzione agli spogliatoi, aveva raggiunto i 210 soci con l’ingresso dei giornalisti e dipendenti del “Il Piccolo” e quindi il numero è stato chiuso con la formazione di liste d’attesa, sebbene il canone fosse intorno alle 300.000 lire e la buona entrata di 600.000 lire.
Nel 1986 si era quindi pensato seriamente di costruire altri due campi da tennis a monte dei campi 3 e 4 con in mezzo la costruzione di una nuova club house, si era dato mandato a due professionisti di eseguire il relativo progetto ma l’idea veniva bocciata dall’assemblea dello stesso anno.

Fino al 1984 il presidente dell’ ATO e sempre stato Silvano Rojaz (eccetto il 1981 ) con cariche del consiglio direttivo annuali.
Nel 1985 cambia il Presidente e nel 1987 si pensa di cambiare lo Statuto che prevedeva tra le altre cose che a ricoprire cariche sociali e soprattutto la Presidenza fossero solo i Soci F ondatori come da accordi presi in origine con il Villaggio del Fanciullo e l’assemblea straordinaria di aprile lo approva con il benestare del V dF per cui ora tutti i soci hanno gli stessi diritti elettorali.
Statuto approvato giusto in tempo perchè nel 1987 il Presidente ( socio fondatore) in carica viene radiato dali’ ATO per un illecito amministrativo, in una pesante assemblea generale che si svolge presso la sala ristoro del V dF e gli altri soci fondatori avevano già lasciato il circolo precedentemente, per cui ci si sarebbe trovati in una situazione ingestibile.
In quella assemblea viene eletto il nuovo Consiglio Direttivo che d’ora in poi durerà in carica per un biennio, dal quale uscirà come Presidente Carmelo TONON che rimarrà in carica fino al 2000.

Nei quattro cinque anni successivi l’ATO con i suoi atleti ottiene ottimi risultati in campo sportivo regionale tanto da diventare una delle più forti e temute società vincendo nel 1991 il prestigioso Trofeo BANCA del FRIULI destinato alla “società che ottiene il miglior punteggio nello svolgimento dei campionati regionali di tutte le categorie”.

Non va dimenticata a questo proposito l’opera del maestro Olivo che ha sempre seguito e preparato gli atleti soprattutto negli affollati corsi SAT da cui sono usciti ragazzi seguiti anche a livello nazionale. Tra questi spicca Matteo VLACCI che si inserisce nei primissimi U 14 d’Italia, partecipa ad incontri a livello nazionale ed internazionale e nel 1993 viene convocato in nazionale per partecipare al campionato europeo U 14 ( WINTER CUP ). Convocati con Matteo furono Luzzi e Potito Storace che oggi sono ai vertici delle classifiche mondiali . Piccolo aneddoto a questo proposito: Matteo con Luzzi se la giocava ma a StQface rifilava regolarmente un doppio 6/1 . L’anno dopo Matteo ci lascia per tentare il giusto salto di qualità in una società più blasonata del nord Italia.

Il 27 dicembre 1995 l’ ATO si sveglia al mattino con tutte le due coperture presso stati che dei campi 2 e 3 / 4 squarciate e tristemente a terra sotto una spessa coltre di neve perchè quella notte ci fu una forte bora , una consistente nevicata e una serie di coincidenze negative che causarono quello che fu un vero disastro. Ma già dallo stesso mattino eravamo sul posto in”tanti”a spostare la neve, a valutare per qua’lto possibile i notevoli danni, e a riproporei di rimettere tutto in piedi nel più breve tempo possibile . Ci sembrò un miracolo ma a febbraio il campo 2 era già agibile e poco dopo si poteva giocare anche sui campi 3 e 4.
La copertura del campo 3 e 4 venne sostituita con una nuova l’anno successivo e nel 1997 si pensò di dotare il campo 2 di una struttura fissa che, una volta ottenuto il contributo regionale e acceso un mutuo bancario, viene montata nell’estate del 1998 ed inaugurata nel settembre dello stesso anno.IJ188 Si arriva così alla tìne del 2001 con meno soci rispetto agli anni precedenti, calo dovuto probabilmente ad una realtà fisiologica, ad una mancanza di ricambio generazionale ed a una generale disaffezione verso il tennis in generale e forse anche ad un direttivo un po’ stanco e scarsamente motivato.

Dal 2002 cambia il Direttivo e con il nuovo presidente Alessandro CANDlANl ed il suo vice Dario FLABOREA si sente uno spirito diverso con l’arrivo di nuovi soci e con la splendida realtà della costruzione della copertura fissa dei campi 3 e 4 inaugurata nel Dicembre 2007, che da oggi al!’ ATO una struttura di nuovo degna del suo importante passato.

Nel 2011 A.T.O. accede a internet con la realizzazione del Sito Web: www.associazionetennisopicina.it

Ancora trenta volte trenta anni all’ ATO ed un grosso in BOCCA AL LUPO